Halloween a Washington
Dolcetto o scherzetto?
:: Lun 31.10.05
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| |Lunedì 31 Ottobre 2005| |
Dolcetto o scherzetto?
:: Lun 31.10.05
| |Domenica 30 Ottobre 2005| |
by 1972
Ahmadinejad e il suo Iran non sono ultraconservatori. Sono fondamentalisti islamici. La prima espressione serve al limite a definire la casta al potere a Teheran rispetto alle componenti riformiste all'interno della società iraniana ma è la seconda a definirla davanti al mondo. Non è solo una questione di vocabolario, è un importante elemento di chiarezza concettuale. Quando i giornali o i commentatori occidentali usano categorie interne alla politica di un paese per illustrarne le dinamiche rispetto alla comunità internazionale, producono spesso confusione e incorrono il più delle volte in svarioni imperdonabili (come questo). Definire correttamente un interlocutore o un avversario è la premessa per non trovarsi impreparati nel momento in cui è necessario decidere come comportarsi nei suoi confronti. Una delle principali cause dell'incapacità dei media di capire e quindi di spiegare il fenomeno terrorista e la conseguente lotta delle democrazie contro l'islamofascismo è data proprio dal rifiuto (la maggior parte delle volte cosciente) di chiamare le cose con il loro nome. L'inversione dei termini aggressore e resistente è forse l'esempio più clamoroso, ma non è il solo. A Teheran non governa la destra parlamentare britannica, governa il fondamentalismo islamico. Sono nazifascisti, non conservatori.
:: Dom 30.10.05
Diego Armando Maradona ha dichiarato da Cuba che per lui "Castro è un dio, mentre Bush è un assassino". Per una semplice conferma della sua teoria, el pibe de oro potrebbe provare ora a farsi un viaggio negli Usa, dire da lì il contrario (che Castro è un assassino), e quindi tornare a L'Avana. Poi ne riparliamo.
| |Venerdì 28 Ottobre 2005| |

| |Giovedì 27 Ottobre 2005| |
di Jena
La Stampa, 27 ottobre 2005
La lista di proscrizione di Berlusconi si arricchisce ogni giorno di un nuovo nome, ormai siamo già a dodici: Biagi, Santoro, Luttazzi, Celentano, Dandini, Vergassola, Bertolino, Guzzanti, Benigni, Guzzanti, Gnocchi, Ciampi.
:: Gio 27.10.05
di Oscar Giannino
Il Riformista, 26 ottobre 2005
E' una buona sinistra di governo quella che spinge insegnanti e studenti davanti a Montecitorio a gridare tutti uniti «siete tutti Lapo Elkann», e che dipinge Letizia Moratti come una specie di imperatrice delle tenebre, nemica della cultura e al servizio di loschi interessi privati di classe? La mia risposta è netta ed è no, nel merito e nel metodo. Nel merito, il provvedimento sull'esaurimento a tempo di quell'anomalia tutta italiana che è il venticinquennale ruolo "assistenziale" dei ricercatori, sulla modifica dello stato giuridico di ordinari e associati, e sulla riforma delle procedure per il concorso nazionale per il ruolo docente e l'autonomia universitaria, merita certo osservazioni critiche, ma esse vanno nel senso esattamente opposto a quelle sposate dalla Conferenza nazionale dei rettori e dalle organizzazioni degli studenti.
:: Gio 27.10.05
[continua]
| |Mercoledì 26 Ottobre 2005| |
di Emanuele Macaluso
Il Riformista, 25 ottobre 2005
E' una storia vecchia quella che oggi oppone Sergio Cofferati all'estremismo parolaio, e si riassume in due parole: «Giustizia di classe». Si chiede che la legge sia applicata rigorosamente con i ricchi e i potenti, e in modo indulgente con i poveri, privi di potere. È una posizione che rovescia un'antica consuetudine della giustizia italiana: debole con i forti e forte con i deboli. Fu la posizione con cui nacque Magistratura Democratica, come ha raccontato Francesco Misiani nel libro "Toga Rossa". Nel Tribunale di Roma (il porto delle nebbie) si assolvevano i potenti, e i giovani giudici democratici assolvevano i lavoratori e i poveri anche quando effettivamente avevano commesso un reato (un porticciolo delle nebbie). Una logica perversa che non mette un solo mattone per costruire lo Stato di diritto. Il sindaco di Bologna pensa che la legge debba essere uguale per tutti, e si possa imporla a tutti, ricchi e poveri, se non si fanno eccezioni. Per un paese dove si sfornano leggi ad personam per eludere le sentenze nei confronti dei potenti di turno, e dall'altra parte si invoca una giustizia di «classe contro classe», questa è una rivoluzione civile e democratica. Bravo Sergio.
:: Mer 26.10.05
| |Martedì 25 Ottobre 2005| |
Il popolo iracheno conferma di voler procedere sulla strada della normalizzazione del Paese, approvando a larghissima maggioranza (78% a 21%) la nuova Costituzione. Alla faccia dei menagramo di destra ("La guerra civile ai tempi di Saddam non c'era") e dei sabotatori di sinistra ("Conviene dirlo esplicitamente: se il referendum bocciasse la Costituzione proposta dal Parlamento iracheno, questa sarebbe la prima buona notizia dall'Iraq da molti anni"). Poveretti, come soffrono!
:: Mar 25.10.05
| |Domenica 23 Ottobre 2005| |
[Nuvola di fumo che svapora. Rumore di bottiglie in sottofondo. Ufficio del Presidente]
Sul tavolo, un'agenzia di stampa dalla Spagna titola: "Basta con la lottizzazione della Rai!"
«Cazzo! Zapatero ce l'ha con noi!», sussulta allarmato Petruccioli sulla sua poltrona.
«Ma no, è solo Romano che scogliona!», rassicura il vocione di Curzi da dentro la pipa. «E comunque, da un pezzo sosteniamo che la politica deve fare un passo indietro».
«E' vero, cazzo! E' un pezzo! Indietro! Lasciateci lavorare!»
[Nuvola di fumo che s'addensa. Qualcuno fischietta l'Internazionale. Un rutto in sottofondo]
| |Sabato 22 Ottobre 2005| |
Silvio Berlusconi come la volpe della favola: "Nondum matura". Guardando l'Ulivo, però!
| |Venerdì 21 Ottobre 2005| |
by Malvino
Punte di share fino al 49,84% (15 milioni di telespettatori), con indice di gradimento fino al 77%. Perché meravigliarsi (peggio ancora, indignarsi), se il Paese ama Celentano, il suo bislacco pastrocchio di qualunquismo, retorica maniaco-depressiva e sentimentalismo del luogo comune? Non è lo stesso Paese che non va a votare i referendum sulla legge 40 e mischia nello stesso buco strafottenza e piccineria culturale?
:: Ven 21.10.05
| |Martedì 18 Ottobre 2005| |
Silvio Berlusconi fa male a non rivendicare il successo delle primarie dell'Unione. Se non era per lui, col cavolo che quattro milioni e passa di elettori del centrosinistra andavano a votare un programma che nessuno conosce e un candidato premier che purtroppo conoscono tutti!
/BlogGlob]
:: Mar 18.10.05
by Liber.t@'
«Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo» (Carlo Azeglio Ciampi all'assemblea della FAO).
Una società che spende centinaia di milioni di dollari (749,1 per la precisione) per mantenere in vita un'organizzazione come la FAO che dovrebbe combattere la fame e che invece, oltre agli oramai arcinoti sprechi, non solo permette che continuino a morire cinque milioni di bambini ma consente anche alla peggior feccia dei governanti della terra, ivi compresi dittatori sanguinari e capataz da strapazzo, di paragonare Bush e Blair a Hitler e Mussolini, o di esternare perle del calibro: «Il più grande capitalista della nostra storia fu Giuda Iscariota: vendette Cristo per 30 denari. Il capitalista vende tutto, pure madre e patria» non solo è una società malata di egoismo. E' una società malata di stupidità. Il che è molto peggio. Perché è senza speranza.
:: Mar 18.10.05
| |Domenica 16 Ottobre 2005| |
"La democrazia ha già vinto", ha detto Romano Prodi commentando i dati dell'affluenza alle urne nelle primarie di oggi dell'Unione.
Eppure, fosse dipeso da lui, i nostri soldati non ci sarebbero stati ieri a Nassiriya, a difendere i seggi elettorali dall'attacco dei terroristi, a far vincere la democrazia irachena.
/BlogGlob]
:: Dom 16.10.05
| |Venerdì 14 Ottobre 2005| |
L'oncologo Umberto Veronesi ha respinto la proposta dell'Unione di candidarlo a sindaco di Milano. "Quando l'elettroencefalogramma del malato è piatto, neanch'io posso niente", avrebbe spiegato.
| |Giovedì 13 Ottobre 2005| |
Si accusano, si diffamano, si dileggiano, da mane a sera e dal tramonto all'alba, con attestati feroci di pena e di vergogna, strali di inimicizia ed odii sempiterni: di bruciare all'inferno, rei di menzogne indicibili e di universali inganni; di patire sciagure, alleati alle forze oscure del Male, corruttori, affaristi, briganti.
Ma quando invece si tratta di spartirsi la Rai, allora la nebbia del risentimento e dell'incomprensione subitamente si dirada, e quegli stessi, tutti, si scopron pronti a marciare compunti e in armonia, all'unanimità, all'unisono, in coro. "Avanti, prima Lei, La prego", "Non sia mai detto, collega", "Mi scusi", "Ma Le pare?".
Ipocrita Esercito Unificato d'Occupanti.
/BlogGlob]
:: Gio 13.10.05
di Jena
La Stampa, 12 ottobre 2005
La sinistra è storicamente condannata a perdere i suoi miti, Carlo Marx, Vladimiro Lenin, Giuseppe Stalin, Franco Tiratore.
:: Gio 13.10.05
| |Mercoledì 12 Ottobre 2005| |
Poco dopo essersi visto rinfacciare da Violante la scarsa presenza personale in aula, il premier si è procurato una leggera distorsione alla caviglia discendendo l'emiciclo della Camera. "Giudice, comunista e... iettatore!", lo avrebbero sentito sibilare i commessi prontamente accorsi.
Davvero il modo migliore di perseguire il pluralismo televisivo sta nei bilancini, nei cronometri, negli osservatorii, nella regolamentazione del conflitto di interessi, se non addirittura nell'occupazione dei consigli d'amministrazione e nella lottizzazione delle reti?
:: Mer 12.10.05
| |Lunedì 10 Ottobre 2005| |
La teoria dei giochi è una cosa molto seria, aiuta a chiarire la ragion d'essere di molti istituti - dalle corporazioni mercantili alle organizzazioni criminali, alle negoziazioni salariali, agli accordi commerciali - e può perfino valere un Nobel.
:: Lun 10.10.05
Dal comizio di Prodi a Roma:
"Governo inetto e arrogante". "Italia umiliata dai suoi governanti, impoverita e anestetizzata". "Berlusconi incompetente". "La loro incapacità è sotto gli occhi di tutto il mondo". "Gli italiani sono stati umiliati nel loro amor di patria".
"Le famose tre «i» del contratto con gli italiani sono diventate l'emblema dell'irresponsabilità, dell'interesse, dell'incompetenza. Un bilancio disastroso perché il Paese è stato addormentato, anestetizzato ed ingannato. Con le sue scelte, il governo ha umiliato il Capo dello Stato. La loro è la Finanziaria di chi sta scappando".
"Il Presidente del Consiglio ha scambiato la politica internazionale con un sistema di rapporti e relazioni strettamente personali, quasi che i capi di Stato e di governo fossero proprietari dei loro Paesi, come gli imprenditori lo sono delle loro imprese. La politica estera dell'Italia si è ridotta ad incontri conviviali nei ranches, nelle dacie, nelle sfarzose ville private fortificate con i nostri soldi. Il Paese è stato trascinato in un'avventura militare non voluta e non sentita solo perché il nostro Presidente del Consiglio potesse essere invitato alla corte del mondo".
Dai commenti del centrodestra:
- Fabrizio Cicchitto (vice coordinatore di Forza Italia): "Un'inutile manifestazione di una sinistra troglodita. Essendo incapace di discutere nel merito dei problemi, come al solito urla che sono in pericolo la libertà e la democrazia. E' un bene che gli italiani possano aver visto Romano Prodi in diretta tv. Hanno così avuto modo di ascoltare un intervento dimesso, pronunciato con incerta dizione da un personaggio modesto che ha detto una serie di banalità insieme demagogiche e provinciali sulla politica estera. Il professor Prodi dovrebbe essere più cauto quando parla di leggi ad personam, particolarmente lui che fu nominato presidente dell'Iri da una corrente della Dc. E' evidente che se vincerà Prodi l'Italia finirà in serie C".
- Antonio Tajani (presidente degli europarlamentari di Forza Italia): "E' stato un flop. Doveva essere una prova di forza. Gli italiani oggi hanno bocciato la politica di una sinistra arrogante, incapace di dialogare sui grandi temi, pronta solamente a gettare benzina sul fuoco incitando una piazza che non ne vuole sapere dei proclami di Prodi e Fassino".
- Roberto Calderoli (Ministro per le Riforme): "Bella cerimonia quella di oggi di Prodi e dei suoi: una vera cerimonia funebre. Sarà ricordato come il giorno del funerale di Prodi, dell'Unione e dei loro sogni di gloria. Ma dove vuole andare questa armata Brancaleone scortata dai social forum filo-terrorismo?".
- Titoli di blog a sostegno del centrodestra (quelli a sostegno del centrosinistra sono desolatamente speculari): "Pinocchi e Pidocchi". "Prodi è senza vergogna". "La domenica dei bamba". "La manifestazione dei bolliti". "Piazze piene e teste vuote". "Senti chi parla e senti che pirla". "In marcia per avere più tasse, più caos e più sprechi".
I vantaggi dell'economia liberata, i cattivi sistemi e le favole del centrodestra.
:: Lun 10.10.05
| |Domenica 09 Ottobre 2005| |
Robbie Williams difende la modella Kate Moss: "A scrivere che si droga sono le stesse persone con le quali io ho sniffato cocaina". "Non ne avevamo altri", si giustificano al Daily Mirror.
| |Venerdì 07 Ottobre 2005| |
Romano Prodi ha detto che "solo in Iraq e in Italia si cambiano le regole prima del voto". Però, lì i parlamentari sanno di giocarsi la democrazia, da noi tutt'al più 144.000 euro di stipendio annuo.
/BlogGlob]
:: Ven 07.10.05
| |Mercoledì 05 Ottobre 2005| |
Il segretario generale della Federazione della stampa, Paolo Serventi Longhi, si è beccato gli improperi de Il Riformista perché, in un'intervista a l'Unità, ha definito "disgustoso" l'atteggiamento di Antonio Polito (such a gentleman!) e di alcuni altri direttori che non hanno aderito allo sciopero di categoria della scorsa settimana, accusandoli di essere "ideologicamente contrari allo sciopero" e di avere "un rapporto squallido con la realtà di una professione che vive un momento drammatico". "Non lavoratori dell'informazione, ma personaggi", insomma.
Mentre riusciamo solo ad intuire quanto debba essere riprovevole, per il Pensiero Unico Vigente di PSL, la contrarietà ideologica allo sciopero, di una cosa ci siamo invece convinti: il momento è drammatico, decisamente!
/BlogGlob]
:: Mer 05.10.05
Vi siete accorti che il golpe (elettorale) lo fanno sempre gli altri, mentre invece noi siamo praticamente perfetti (anche se antipatici)?
:: Mer 05.10.05
| |Martedì 04 Ottobre 2005| |
di Aldo Baquis
La Stampa, 4 ottobre 2005
I palestinesi hanno assistito ieri in diretta a un dramma politico quando sui loro teleschermi - che rilanciavano le immagini di un infuocato dibattito al parlamento palestinese sull'anarchia armata nei Territori - sono apparsi improvvisamente decine di uomini armati che hanno aperto il fuoco in una delle due aule, quella di Gaza.
Pochi istanti sono bastati ai telespettatori per comprendere che gli autori di quella che è stata poi pudicamente definita «una protesta» erano proprio i responsabili dell'ordine pubblico: agenti della polizia, infuriati per la uccisione di un loro ufficiale, da parte di miliziani di Hamas. «Noi versiamo il sangue, e nessuno nell'Anp ci protegge», dicevano. Altri lamentavano l'inadeguatezza del loro arsenale: «Almeno dateci munizioni per difenderci», hanno detto ai deputati che seguivano la «protesta» pallidi in volto.
:: Mar 04.10.05
[continua]
| |Lunedì 03 Ottobre 2005| |
L'esercitazione antiterrorismo di oggi a Roma è andata meglio di quella già fatta a Milano. C'erano pure i no global a chiedere "pace subito" e "il ritiro di tutte le truppe dall'Iraq". Sembrava un attentato vero!
/BlogGlob]
:: Lun 03.10.05
| |Domenica 02 Ottobre 2005| |
by Il Griso
Sarebbero morti nel corso di una sparatoria ingaggiata con militari israeliani alcuni attivisti palestinesi uccisi nella notte in Cisgiordania.
Però: com'è pericoloso, da quelle parti, andare in giro a distribuire volantini e attaccare manifesti...
:: Dom 02.10.05
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