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Home Corsivi di BlogGlob Archivi

|Giovedì 29 Settembre 2005|

Remake *

In Iraq una donna si è fatta esplodere in un centro reclutamento della polizia, uccidendo 5 persone che erano in attesa di arruolarsi e ferendone una trentina.
Versione islamica de "La dottoressa del distretto militare".

§ § § § §

Da La Repubblica online: "La Kidman finalmente in un ruolo leggero in Bewitched, in uscita venerdì. Una trasposizione sugli schermi delle avventure televisive della strega Samantha. Sicuramente meno affascinante".
Questi qui sono matti!

§ § § § §

Il sondaggista Luigi Crespi è stato arrestato per la bancarotta da 35 milioni di euro della sua Holding di comunicazione, la Hdc.
"Meno palle per tutti!"

rolls eyes/BlogGlob]
:: Gio 29.09.05


Mamma mia!

Chi è la Peace Mom e chi sono i suoi sostenitori. Storia vera della marcia della pace di Washington e di un caso costruito ad arte.
Dio ci conservi Mr. Rocca, ché senza di lui ne sapremmo molto, ma molto meno.
:: Gio 29.09.05


|Mercoledì 28 Settembre 2005|

Fatti *

"Kate Moss è una mia amica, e quella contro di lei assomiglia a una vendetta". Lo ha dichiarato Naomi Campbell durante una conferenza stampa a Bogotà, capitale della cocaina.

§ § § § §

Lynndie England, la soldatessa fotografata mentre teneva al guinzaglio un prigioniero iracheno nel carcere di Abu Ghraib, è stata condannata a tre anni di carcere e radiata dall'esercito. Dovrà scontare la pena in una prigione da lei stessa gestita.
§ § § § §

Visto che non lo fanno gli altri a loro, sono loro che lo fanno agli altri: sanzioni economiche per i Paesi che hanno votato contro la ripresa del nucleare iraniano. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli esteri di Teheran.
shocked/BlogGlob]
:: Mer 28.09.05


|Martedì 27 Settembre 2005|

George W. *

E dopo il falso in bilancio, sotto con la salva-Previti! Il premier: "Non ce ne andremo prima di aver finito il lavoro".
blush/BlogGlob]

§ § § § §

Tg
di Jena
La Stampa, 27 settembre 2005

Quando ha visto il telegiornale di Al Qaeda, Berlusconi ha chiesto ai suoi collaboratori: «Ma perché oggi la Berlinguer si è messa il passamontagna?»
§ § § § §

"Ma quella è solo una teoria! Sai quante teorie sono fallimentari nella pratica: il comunismo, il bandito solitario, la geometria!"
(Joy di Friends)
:: Mar 27.09.05


|Lunedì 26 Settembre 2005|

"Imparziale" sarà lei! *

Il leader dell'Unione Romano Prodi dice di essere preoccupato perché "la televisione in Italia non sta svolgendo un ruolo imparziale", proprio quando servirebbe "una campagna di verità". Siamo d'accordo con lui, e perciò gli suggeriamo di cominciare chiedendo l'azzeramento del Consiglio d'amministrazione della Rai, dove il presidente Petruccioli (ex senatore Ds) e i consiglieri Sandro Curzi (ex direttore del giornale di Rifondazione), Nino Rizzo Nervo (ex direttore del giornale della Margherita) e Carlo Rognoni (responsabile comunicazione dei Ds), si spartiscono equamente (e illegalmente) con l'avverso polo i posti nel cda in nome e per conto delle segreterie dei partiti [gli altri consiglieri essendo: Giovanna Bianchi Clerici (in quota Lega nord); Gennaro Malgieri (ex direttore del giornale di An); Marco Staderini (in quota Udc); Giuliano Urbani (ministro "a riposo" di Forza Italia)].
Suggeriamo pure, a Romano Prodi, di inserire nel suo programma di governo, accanto al ritiro delle truppe italiane dall'Iraq, il ritiro dalla Rai delle truppe d'occupazione interpartito, con l'impegno a farne un'azienda autonoma dal potere politico e affidata alla guida di "persone di riconosciuto prestigio e competenza professionale e di notoria indipendenza di comportamenti" (come letteralmente richiesto, e fin qui vergognosamente disatteso, già dalla vigente legge).
In mancanza di ciò, le lamentele del professore sull'imparzialità della tv pubblica ci faranno lo stesso effetto delle rassicurazioni del Berlusconi di qualche anno fa di non volere, in Rai, "spostare neanche una pianta": suoneranno cioè solo come dichiarazioni ipocrite, populiste e elettoralistiche.

shocked/BlogGlob]
:: Lun 26.09.05


|Sabato 24 Settembre 2005|

Eccessi *

Ieri a Siena un gruppo di studenti ha accolto con fischi e grida la consegna del premio «Liberal» fatta da Ferdinando Adornato al cardinale Camillo Ruini. "Eccessi", hanno titolato i giornali. A chi si riferivano?
hehe/BlogGlob]
:: Sab 24.09.05


|Venerdì 23 Settembre 2005|

Grana padana *

Secondo un recente sondaggio della Swg, uno scontro Prodi-Berlusconi finirebbe 54% a 40% a favore del primo. Invece, uno scontro Prodi-Fini finirebbe 50% a 45% sempre per Prodi e uno scontro Prodi-Casini 50% a 44% per il professore.
Ora che gli elettori hanno deciso chi far vincere, alla Casa delle Libertà organizzano le primarie per decidere chi far perdere.

§ § § § §

Il presidente del Consiglio Berlusconi ha detto che la permanenza in carica di Fazio è inopportuna e che perciò il Governatore dovrebbe dimettersi. Calderoli ha commentato che quello di Berlusconi è un parere personale. Il suo, invece, un parere legale.
sleepy/BlogGlob]
:: Ven 23.09.05


|Giovedì 22 Settembre 2005|

Uomini e no *

Siniscalco se ne va, Fazio invece no, Tremonti pare che ritorni e dopo Katrina anche Rita sta arrivando. Sembra incredibile, ma il danno che tutti insieme possono fare è poca cosa rispetto a quello di cui è capace UNO, da solo, che decidesse di non fare rapidamente le valigie.

§ § § § §

Proprio da non perdere l'intervista a Gore Vidal che compare su l'Unità online di oggi («Ma quale democrazia! L'America è tiranna»), con affermazioni esilaranti quali "Gli Stati Uniti non sono mai stati un esempio di democrazia"; "I fondatori degli Stati Uniti d'America non volevano la democrazia"; "[Bush è stato eletto] con un broglio. Nel 2000 aveva vinto Al Gore, (...) nel 2004 i brogli sono stati ancora più sistematici"; "Ci pensi: quel che fa Bush è davvero molto meglio di quel che facevano Hitler e Stalin?", e via dicendo.
Adesso ha sistemato anche i padri della patria, Gore Vidal, chiudendo il cerchio della storia attorno al grande Satana, da lui già accusato di essere uno stato di polizia, con i media asserviti al potere e con l'amministrazione Bush promotrice del complotto dell'11 settembre.
"Pennellate d'autore", le chiamano compiaciuti quelli de l'Unità. A noi sembrano piuttosto le panzane turlupinatrici di un imam pataccaro qualsiasi. E l'Unità il povero gonzo che ancora una volta c'è cascato!

big grin/BlogGlob]
:: Gio 22.09.05


Attese

di Jena
La Stampa, 22 settembre 2005

Alle primarie dell'Unione del 16 ottobre potranno votare anche i detenuti in attesa di giudizio. Voterà anche Fazio?
:: Gio 22.09.05


|Mercoledì 21 Settembre 2005|

Modelli *

Romano Prodi non perde occasione per ribadire che quanto è successo nelle scorse settimane a New Orleans [il disastro naturale più grave nella storia degli Usa; un'area devastata pari quasi all'Italia intera; una mastodontica macchina della ricostruzione da 60 miliardi di dollari che dopo le prime incertezze lavora a ritmi stupefacenti] "dimostra che si è rotta una rete di protezione sociale dove nessuno pensa più a nessuno (...), che è in atto un abbandono delle reti di aiuto collettive", e che lo stesso rischio corriamo noi in Italia con il centrodestra.
Ma quale impareggiabile "rete di protezione" avrà in mente il leader dell'Unione, quella che ha riportato a nuovo splendore il Belice martoriato nel '68 o quella che ha reso un campione di ricostruzione la terremotata Irpinia del 1980?


§ § § § §

Letto da qualche parte sulla Rete: E' morto Simon Wiesenthal, l'unico cacciatore rispettabile.

§ § § § §

Di fronte ai risultati delle elezioni in Germania, Silvio Berlusconi è parso sinceramente rinfrancato dalla inattesa tenuta del cancelliere uscente, il socialdemocratico Schroeder.
Perché "uscente", come lui, ma non uscito.

razz/BlogGlob]
:: Mer 21.09.05


|Martedì 20 Settembre 2005|

Visto che ci tiene tanto

by Camillo
Ma, Ruini, perché non si sposa lui?
:: Mar 20.09.05


|Lunedì 19 Settembre 2005|

Produsconi *

E se finisse pari anche da noi? A capo della Grosse Koalition (chi la spara più grossa), vorreste Mago G o Sturmtruppen?

§ § § § §

In un'intervista a Gente e poi in una lettera a Famiglia Cristiana, il leader dell'Unione si lamenta del fatto che sui matrimoni gay è stato frainteso e strumentalizzato, e che gli sono state attribuite posizioni "non corrispondenti" al suo pensiero e "distorte in maniera offensiva".
Dove l'ho già sentita questa?

LOL/BlogGlob]
:: Lun 19.09.05


|Sabato 17 Settembre 2005|

Favole di sinistra *

Ve lo ricordate, vero, come ci hanno ammorbato l'anima in tutti questi anni col ritornello dell'Onu "insostituibile", "unico garante dell'ordine mondiale", "guardiano del multilateralismo", "sede naturale delle libertà e dei diritti", "solo ombrello legittimo" sotto cui avallare la pacificazione e la democratizzazione del pianeta?
Contrordine compagni! Adesso, proprio quando gli Stati membri dell'Onu si riuniscono a ranghi completi nel tentativo di mettere una pezza alle inefficienze gravi di cui l'organizzazione soffre, quelli che fanno? Se ne vanno alla tre giorni organizzata dall'ex presidente degli Usa Bill Clinton a New York, "in alternativa al vertice Onu"; un "controvertice" che al confronto di quello del palazzo di vetro "è un altro mondo: il multilateralismo di fronte all'approccio unilaterale, il dialogo tra le religioni, la lotta alla povertà; questi sono valori diversi e credo che sia la linea da seguire", come ha sermonato il super-curato leader dell'Unione Romano Prodi (ospite italiano, assieme al presidente dei Ds Massimo D'Alema, di questa specie di Convegno Ambrosetti elevato al cubo).
Ma che panzane ci racconterano questi quando torneranno a casa? Avranno ancora la faccia tosta di suonarci il loro disco rotto o ci reciteranno la fiaba del "c'era una volta l'Onu"? Avranno il coraggio di ammettere che pur di contrastare Bush (e per un pugno di voti anti-Berlusconi) sono disposti ora a infischiarsene delle Nazioni Unite, di quella "massima assise" e della sua "legittimità internazionale", adesso che è pure chiaro a tutti che l'Onu così com'è non funziona, è ostaggio di un gruppo di malintenzionati e che tra quelli interessati a riformarla davvero ci sono Bush, Sharon, Blair e pochi altri?
Li aspettiamo con ansia, i nuovi cialtroni che si apprestano a "cambiare l'Italia per davvero", fintamente ignoranti del fatto che sarebbe un bene per l'Italia se a cambiare davvero fossero proprio loro.

§ § § § §

A proposito del rilievo dato sui giornali italiani alle sinagoghe saccheggiate e incendiate dai palestinesi dopo il ritiro israeliano da Gaza, il direttore di Liberazione, Piero Sansonetti, si è lamentato della deriva "razzista" presa dalla nostra stampa e ha osservato che se pure "l'autorità e il popolo palestinese avessero deciso unilateralmente (...) di lasciare in piedi una o due sinagoghe", dando in tal modo "una prova di tolleranza e di ampiezza di vedute straordinaria", "la maggioranza degli italiani, però, non lo avrebbero forse mai saputo, perché non credo che i nostri giornali lo avrebbero annunciato con rilievo".
Se Sansonetti è a corto di notizie vere, invece di favoleggiare di improbabili e inesistenti esempi di democraticità palestinesi (che sono invero vicende tristi di odio religioso), scriva sul suo giornale della prova di tolleranza e di ampiezza di vedute straordinaria dello Stato di Israele, sul cui territorio esistono oltre 300 moschee liberamente frequentate da più di un milione di cittadini musulmani e nella cui Costituzione la libertà religiosa di ciascuno è espressamente garantita. Facendo ciò, probabilmente sarebbe di qualche aiuto anche per i suoi amici palestinesi.

angry, grr/BlogGlob]
:: Sab 17.09.05


Difetti

di Jena
La Stampa, 16 settembre 2005

Il Vaticano non tollera che un prete sia anche gay: un difetto è ammesso, due no.
:: Sab 17.09.05


|Venerdì 16 Settembre 2005|

Buoni e cattivi

La coraggiosa e instancabile contrapposizione al terrorismo è una delle ragioni per cui Sharon e Al Sistani meriterebbero il Nobel per la pace, l'Onu quello per la vergogna.
:: Ven 16.09.05


|Giovedì 15 Settembre 2005|

Welcome back! *

Hamdi Adus Issac, il terrorista di origine etiope e di nazionalità britannica reo confesso di essere uno dei quattro responsabili dei falliti attentati di Londra del 21 luglio scorso, alla notizia della decisione della Cassazione di estradarlo in Gran Bretagna, dove sarà processato, ha commentato: "Italiani, mi avrete sulla coscienza".
Esagerato, sarà molto se ci ricorderemo di averlo avuto per un po' sulle palle!

confused/BlogGlob]
:: Gio 15.09.05


Indennità

di Jena
La Stampa, 13 settembre 2005

Dite la verità,
vi dimettereste mai da un incarico
che vi assicura un'indennità
di seicentomila euro lordi all'anno, che
netti fanno circa trecentomila,
che al mese fanno venticinquemila,
che sarebbero quasi mille al giorno
praticamente quaranta all'ora,
anche quando mangiate,
dormite o telefonate a Fiorani?
:: Gio 15.09.05


|Martedì 13 Settembre 2005|

Israele e Palestina: giudizi da disinformati

di Anna Jannello
Panorama, 12 settembre 2005

Un esempio: molti sono convinti che Israele appena nato abbia subito attaccato militarmente i paesi circostanti; furono invece gli stati arabi, non riconoscendolo, a lanciare un'invasione dell'ex protettorato britannico.
Alla base di opinioni politiche radicate da anni e difese strenuamente spesso c'è una errata conoscenza dei fatti. Sulla questione israelo-palestinese, che da decenni cattura con la sua drammaticità l'attenzione pubblica e su cui si sono consumati centinaia di dibattiti televisivi e réportage giornalistici, per esempio, non tutti gli italiani hanno le idee chiare.
Anzi: il 43,5 per cento è convinto (a torto) che lo stato palestinese esista da più tempo di quello israeliano, opinione che cresce proporzionalmente con il grado d'istruzione. A pensare la Palestina come stato autonomo antecedente a Israele è infatti il 30,1 per cento di italiani in possesso di un diploma elementare, ma la percentuale cresce al 46,2 per cento fra chi ha la licenza media, sale al 50,3 per cento fra i diplomati fino a raggiungere un notevole 55,1 per cento di convinti assertori in chi è arrivato alla laurea.
PERCENTUALE CHE SBALORDISCE
«Una percentuale che mi ha lasciato francamente sbalordito» commenta Arnaldo Ferrari Nasi, docente alla facoltà di Scienze politiche di Genova, che ha curato il sondaggio sulla conoscenza dei fatti inerenti alla questione arabo-israeliana «Ma che la dice lunga su come la storia sia una materia bistrattata nelle scuole superiori italiane». Ritenere che lo stato di Palestina, autoproclamato tale nel novembre 1988 durante una sessione del Consiglio nazionale palestinese, sia nato prima di Israele comporta una chiave di lettura diversa dell'intricato conflitto fra i due popoli.
SPARTIZIONE
La metà degli intervistati (50,6 per cento) ha correttamente risposto che la creazione dello stato isrealiano fu decisa dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite; il 41,3 per cento è però convinto che Israele abbia subito attaccato militarmente i paesi circostanti (furono invece gli stati arabi, non riconoscendo la spartizione in due stati, a lanciare un'invasione dell'ex protettorato britannico).
SIMPATIE EQUANIMI
Quanto invece alle simpatie in favore degli eredi di David Ben-Gurion o di Yasser Arafat, gli italiani si dimostrano equanimi: il 47,8 per cento dice di essere ugualmente solidale con entrambe i popoli, anche se qualche preferenza in più, soprattutto fra i giovani (18-34 anni), viene accordata alla causa palestinese.
:: Mar 13.09.05


Differenze

by 1972
Gli israeliani completano il ritiro da Gaza. Ma il momento tanto atteso dai palestinesi (così almeno raccontavano le cronache) si trasforma nell'occasione per il saccheggio e l'incendio delle sinagoghe abbandonate. La differenza fra uno stato di diritto e un'altra cosa si vede anche da dettagli come questi. Siamo coscienti che nell'epoca degli undici settembre antiamericani e delle oscene adunate domenicali in terre francescane questo elementare concetto possa risultare eversivo. Ma, come sempre, correremo il rischio. Meglio eversivi che imbecilli.
:: Mar 13.09.05


|Lunedì 12 Settembre 2005|

Opposti eufemismi *

Il ministro della Salute Storace ha ordinato controlli sulla sperimentazione della Ru486 (la nota pillola abortiva), avviata da alcuni giorni presso l'Ospedale Sant'Anna di Torino, spiegando che il suo intervento non è mosso da "ragioni di carattere etico", bensì dal fatto che detta sperimentazione non è mai stata autorizzata dal Ministero e che "è nell'esclusivo interesse della salute delle donne sapere se questo farmaco fa bene o fa male".
Qualcuno tranquillizzi l'ombroso ministro: la Ru486 - che permette di abortire nei primi 49 giorni dal concepimento, in ambulatorio e senza intervento chirurgico né anestesia - è un farmaco ammesso e liberamente commercializzato già da qualche decina d'anni negli Stati Uniti, in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Svezia, Olanda, Belgio, Danimarca, Finlandia, Austria e Svizzera.
Eh no, caro ministro, forse un po' d'etica qui proprio non farebbe male!


§ § § § §

In un'intervista di qualche giorno fa, con la quale annunciava che Fiat e Ford cominceranno presto a produrre assieme utilitarie sulla piattaforma della Panda, Lapo Elkann, responsabile della Brand Promotion del gruppo torinese, ha detto che la Fiat "deve tornare a essere una macchina figa" e che "è necessario che i giovani si sentano gasati nel guidare Fiat".
Per cominciare, la Ka potrebbero ribattezzarla Kamasutra e la Panda chiamarla Fanta.

razz/BlogGlob]
:: Lun 12.09.05


|Domenica 11 Settembre 2005|

11 settembre, quattro anni dopo

by Camillo
L'11 settembre di quattro anni fa si disse che niente sarebbe stato più come prima. La profezia era esatta, è cambiato molto da quella mattina del 2001. Quattro anni fa l'estremismo islamico era in grado di organizzare un piano di quella gigantesca portata, il punto più alto di un'offensiva terrorista cominciata nel 1979 e cresciuta di anno in anno, di mese in mese, di settimana in settimana sotto lo sguardo indifferente del mondo occidentale. Quattro anni fa l'estremismo talebano regnava in Afghanistan, mentre in Iraq poteva contare su un regime guerrafondaio, finanziatore dei kamikaze e alleato del radicalismo islamico (ora, finalmente, dei legami tra Saddam e l'Islam si è accorta anche Repubblica con un editoriale di Bernardo Valli del primo settembre: benvenuti). Tutto questo non c'è più.
Quattro anni fa, le piazze arabe e islamiche avevano festeggiato il crollo delle due Torri di Manhattan, mentre quattro anni dopo, nonostante le stragi e le minacce di morte, sono corse a votare liberamente e a manifestare per i propri diritti, per la libertà e per la democrazia in Iraq, in Afghanistan, in Libano e in Egitto. Quattro anni dopo, l'organizzazione di al Qaida è semidistrutta, i suoi leader uccisi, arrestati o sepolti vivi in qualche caverna su sperdute montagne. Ci sono due dittatori in meno, anzi tre se aggiungiamo Arafat, e due popoli sono stati liberati grazie all'intervento anglo-americano a sostegno di quei coraggiosi partigiani di diversa estrazione etnica, politica e religiosa che oggi siedono insieme nei rispettivi governi democratici assediati dai nostalgici della dittatura e della barbarie.
Quattro anni fa, il fondamentalismo islamico era l'unica alternativa possibile per chi in medio oriente non sopportava l'oppressione, anche perché per costoro era facile accusare l'America di aver contribuito alla loro miseria alleandosi e sostenendo i regimi torturatori. Quattro anni dopo gli israeliani hanno riconsegnato Gaza ai palestinesi e finanche un personaggio torbido come il colonnello Gheddafi ha fiutato la nuova aria e abbandonato i piani nucleari. In quattro anni ciò che è cambiato è l'approccio degli Stati Uniti nei confronti del Grande medio oriente: con le buone e le cattive ora Washington non aiuta più, o aiuta di meno, i regimi dittatoriali della regione, al contrario di quanto ha fatto fino all'11 settembre nell'illusione che il pugno forte dei tiranni locali e una vagonata di dollari potessero tenere a bada l'estremismo islamico e garantire l'interesse americano e occidentale. Quella dottrina è crollata insieme con le Torri. E con quella dottrina sono stati spazzati via prima il regime talebano e saddamita, poi il regno di Arafat e uno dopo l'altro i programmi bellicosi libici, l'occupazione israeliana e quella siriana in Libano. Quattro anni dopo, il venticello democratico finanziato dai dollari americani e protetto dai soldati Usa è diventato un'alternativa credibile all'estremismo e alla dittatura in medio oriente. Il regime di Damasco è improvvisamente entrato in crisi, il rais egiziano Hosni Mubarak è stato costretto ad allargare la gara elettorale, anche solo nominalmente, all'opposizione. Per la prima volta i palestinesi trattano con una leadership israeliana e americana favorevole a uno Stato arabo accanto a quello ebraico.
Il merito o il demerito è di George W. Bush e di Tony Blair, entrambi sfidati in patria esattamente su questo ed esattamente per questo rieletti trionfalmente. I due leader europei che si sono contrapposti a questa visione anglo-americana, cioè Jacques Chirac e Gerhard Schröder, sono in difficoltà, hanno già perso le elezioni locali ed europee, sono a un passo dall'uscita di scena e dal liberare il campo a politici filoatlantici e pregiudizialmente favorevoli all'America. L'Onu e Kofi Annan, già responsabili del rafforzamento del regime iracheno con la gestione allegra e criminosa dell'Oil for food, vivono uno dei momenti più umilianti della loro storia. A Bruxelles non c'è più il pacifista zapateriano Romano Prodi, ma l'ospite del vertice pre-guerra delle Azzorre, José Manuel Barroso. C'è perfino un Papa più intransigente del precedente nel difendere l'occidente dall'attacco islamista. Uno degli architetti dell'intervento in medio oriente, Paul Wolfowitz, è alla Banca Mondiale per guidare il pilastro finanziario ed economico della nuova strategia globale democratica.
Tra i membri della coalizione dei volenterosi, Silvio Berlusconi è il leader più in difficoltà, ma per questioni interne e non di politica estera, che anzi è il fiore all'occhiello della sua presidenza. Il leader australiano John Howard è stato rieletto a Canberra, mentre a Madrid c'è stato un cambio di governo inaspettato fino a due giorni prima le elezioni, ovvero fino alla dichiarazione di voto, espressa con la strage di Madrid, della cellula spagnola di al Qaida.
:: Dom 11.09.05 [continua]


|Giovedì 08 Settembre 2005|

Partenze e rientri *

Romano Prodi ha cominciato la sua campagna itinerante per le primarie del centrosinistra e, parlando dei danni provocati a New Orleans dall'uragano Katrina, ha detto che la causa principale del disastro umanitario negli Usa è la "disgregazione dello stato sociale", pericolo che anche l'Italia correrebbe. "Da noi la disgregazione dello stato sociale è cominciata. Se non la interrompiamo, tra vent'anni potremmo vedere le stesse cose di New Orleans".
Perché il centrosinistra riponesse nel candidato Berlusconi le proprie speranze di vincere le prossime elezioni, lo avevamo capito da un pezzo. Ora comincia ad esserci chiaro perché il centrodestra, per lo stesso obiettivo, faccia affidamento sul candidato Prodi.


§ § § § §

Avete presente i profughi? Quelli dell'Istria e Dalmazia o quelli del Trentino, o tutti gli altri in giro per il mondo sradicati dalla loro terra a causa dei conflitti e delle guerre? Ebbene, alcuni di loro sono più profughi di altri, un po' speciali: come dire profughi a vita, che si passano il titolo di padre in figlio, di generazione in generazione. O almeno, funziona così se il nemico è Israele.

§ § § § §

Ogni volta che torno da Firenze, mi ritrovo l'auto e le tasche piene di ricevute, cartacce, involucri di gelato, volantini, biglietti e cose simili. I nipotini del Magnifico non hanno ancora scoperto i cestini stradali! Per loro l'è una bischerata, ma per chi è abituato a Milano assomiglia piuttosto a un calvario.
crazy/BlogGlob]
:: Gio 08.09.05


Elettori allo sbaraglio

di Massimo Gramellini
La Stampa, 7 settembre 2005

La libertà è talmente irresistibile da riuscire a esprimersi persino attraverso gli strumenti più stupidi. Per esempio un giochino televisivo modellato sull'archetipo della «Corrida». L'altra sera in Cina, per la finalissima di «Supergirl», pare che davanti al video ci fossero 400 milioni di spettatori: chissà quanto chiederà d'ingaggio il Bonolis locale. Ma a inquietare funzionari e intellettuali di partito è stato il successo straripante della votazione popolare che, tramite sms, ha designato la vincitrice. Otto milioni di messaggini. Otto milioni di cittadini, per lo più giovani, che partecipano alla versione ludica di un gioco serissimo, quello della democrazia.
:: Gio 08.09.05 [continua]


Perfino

di Jena
La Stampa, 4 settembre 2005

Dal carcere di Guantanamo arrivano due notizie. La prima è brutta: duecento detenuti rifiutano il cibo per protesta. La seconda invece è confortante: a Guantanamo, se si vuole, si può perfino mangiare.
:: Gio 08.09.05


|Martedì 06 Settembre 2005|

Kamasutra *

Ormai nel centrodestra l'hanno capita: con Berlusconi si perdono le elezioni, senza Berlusconi invece pure. L'unico a poterli ancora aiutare è un bonaccione pratico e scherzoso che gira per l'Italia su un lungo camion giallo.
big grin/BlogGlob]
:: Mar 06.09.05


Bugie d'autore

Se il nemico è Bush, Katrina si trasforma nella vergogna di un "dittatore" e Cindy nella mamma americana stellestrisce. Peccato per manipolatori e sciacalli che ci sia un tale Mr. Rocca a scrivere dagli Stati Uniti.
:: Mar 06.09.05


|Domenica 04 Settembre 2005|

Suonato *

Berlusconi dice che il centrodestra viaggia unito verso le prossime elezioni. Intanto, Tremonti e An chiedono le dimissioni di Fazio - mentre la Lega ne esalta i meriti padani - e l'Udc minaccia di uscire dalla coalizione se il Cavaliere ne sarà ancora il candidato...
Di questo premier ci mancheranno le barzellette!
P.S. - Aggiornamento da Cernobbio. Berlusconi: "Il mio bilancio è da 10 e lode".
A quale delle sue aziende stava pensando?

LOL/BlogGlob]
:: Dom 04.09.05


|Sabato 03 Settembre 2005|

Ahi, Katrina *

Anche nelle catastrofi annunciate e trasmesse a reti unificate, il posto dei poveri è sempre quello sotto. La terza classe del Titanic.
crying/BlogGlob]
:: Sab 03.09.05



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